
ASSORUP ha partecipato al convegno promosso da FEDIR sulla riforma della responsabilità erariale, portando la voce dei professionisti dei contratti pubblici in un momento di forte trasformazione normativa. Nel suo intervento, il Presidente Daniele Ricciardi ha richiamato l’urgenza di superare il clima di timore che ancora frena la capacità amministrativa: “Occorre superare la paura della firma e passare all’orgoglio di realizzare progetti per i cittadini.”
Ricciardi ha ribadito che la responsabilità deve restare un presidio di legalità, ma non può tradursi in paralisi decisionale. Per questo ha richiamato la necessità di investire in formazione continua: “Senza competenze non c’è responsabilità, ma solo paura.”
Le criticità della Legge 1/2026 e il rinvio dell’obbligo di polizza
Nel dibattito è emerso anche il tema delle criticità applicative della Legge 1/2026, che introduce l’obbligo di una polizza assicurativa per chi gestisce risorse pubbliche. La norma, entrata in vigore il 7 gennaio 2026, ha sollevato dubbi operativi rilevanti: dalla corretta individuazione dei soggetti obbligati alla questione, tuttora irrisolta, di chi debba sostenere il costo della polizza, poiché la legge 244/2007 vieta alle amministrazioni di pagare tali coperture. Queste difficoltà hanno portato il Decreto Milleproroghe a rinviare l’obbligo al 1° gennaio 2027, estendendo il periodo transitorio fino al 31 dicembre 2026. Ricciardi ha evidenziato come tali incertezze rischino di aggravare la già diffusa paura della firma, anziché ridurla.
La Campagna della Competenza
Il Presidente ha infine invitato FEDIR a sostenere la Campagna della Competenza, iniziativa nazionale di ASSORUP per rafforzare la presenza di decisori politici realmente attenti al settore dei contratti pubblici: “Dobbiamo superare la stagione della burocrazia che scrive regole senza confrontarsi con chi opera ogni giorno nei processi.”
ASSORUP ha confermato la propria disponibilità a contribuire con proposte tecniche e un approccio orientato alla professionalizzazione, ricordando che solo una PA competente e ascoltata può garantire risultati concreti ai cittadini.

