ASSORUP trasmette alla Regione Lazio le osservazioni sulla delibera attuativa della L.R. 1/202

ASSORUP ha inviato oggi alla Direzione Regionale Lavori Pubblici e Infrastrutture le proprie osservazioni sulla delibera attuativa prevista dalla L.R. 1/2026, contribuendo al percorso avviato con il Tavolo tecnico del 26 marzo. L’Associazione conferma così il proprio impegno istituzionale, già dimostrato sin dal gennaio 2025 con la consegna del primo testo di proposta normativa e con la partecipazione alla presentazione della legge da parte dell’On. Grasselli l’11 febbraio 2025.

Una consultazione troppo compressa per un passaggio strategico

Nel documento trasmesso, ASSORUP ha espresso rammarico per la tempistica estremamente ridotta concessa agli stakeholder: il termine del 10 aprile cade infatti tre giorni prima della scadenza fissata dalla legge per l’adozione della delibera. Una dinamica che rischia di limitare il confronto su un provvedimento che può incidere in modo significativo sulla professionalizzazione dei RUP e sul supporto alle stazioni appaltanti con maggiori carenze.

I punti essenziali del contributo di ASSORUP

Le osservazioni si concentrano su alcuni aspetti ritenuti decisivi per garantire un impianto moderno, efficace e coerente con gli standard europei:

  • Governance intersettoriale: evitare un’impostazione “lavoricentrica”, coinvolgendo anche le Direzioni competenti per servizi, forniture, innovazione, sociale e ambiente.
  • Analisi del fabbisogno: avviare una survey regionale sulle tipologie di appalti, le complessità e le carenze professionali delle stazioni appaltanti.
  • Dati oggettivi e interoperabili: stipulare un protocollo con ANAC per utilizzare dati verificabili su varianti, contenzioso, collaudi e performance dei contratti.
  • Standard europei: applicare la matrice delle competenze ProcurCompEU e coinvolgere il Comitato europeo delle Regioni, valorizzando il ruolo del Presidente della Commissione competente, il Sindaco di Roma Capitale.

Una proposta per rafforzare il percorso

ASSORUP invita la Regione a valutare l’estensione a sei mesi del termine per l’adozione della delibera attuativa, così da consentire un approfondimento tecnico adeguato e una partecipazione più ampia degli stakeholder.

Un modello che può diventare riferimento nazionale ed europeo

Con questo contributo, ASSORUP conferma la propria disponibilità a collaborare alla costruzione di un modello regionale fondato su criteri oggettivi, dati verificabili e standard europei, capace di rafforzare la capacità amministrativa e migliorare la qualità delle infrastrutture e dei servizi offerti ai cittadini.

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