
In merito alla notizia riportata da Il Fatto Quotidiano sull’installazione di una microspia all’interno degli uffici Consip, ASSORUP ha diffuso una nota a firma del Presidente di ASSORUP, Avv. Daniele Ricciardi. “La notizia della cimice rinvenuta in Consip è un fatto grave e inquietante. Non solo per l’episodio in sé, ma per il clima di sospetto che rischia di avvolgere un sistema che movimenta miliardi di euro in appalti pubblici.
È necessario spazzare via ogni dubbio e, soprattutto, ogni forma di corruzione che getta fango sul lavoro onesto di centinaia di migliaia di professionisti del settore pubblico e privato. Inclusi i collaboratori della Consip e decine di migliaia di RUP vicini alla nostra Associazione che stipulano appalti tramite la centrale di committenza nazionale.
Non servono leggi più severe: servono sanzioni certe, applicate davvero, e un impegno collettivo per rafforzare l’integrità della comunità degli appalti. Senza fiducia, nessuna impresa investe in una gara; senza fiducia, nessuna infrastruttura o servizio pubblico può essere realizzato senza ombre”.
Così conclude la nota di ASSORUP: “La trasparenza non è un orpello: è la condizione minima per far funzionare un sistema Paese. E quando questa fiducia viene minata, a pagarne il prezzo sono i cittadini. Abbiamo chiesto immediatamente ai vertici di Consip SpA un incontro per restituire serenità nel settore”.
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