ASSORUP avvia il confronto istituzionale sull’art. 20, comma 26 della Legge di Bilancio 2026: richiesta formale di incontro alla Ragioniera Generale dello Stato

L’approvazione dell’art. 20, comma 26 della Legge di Bilancio 2026 ha segnato un passaggio decisivo nel percorso di riconoscimento e rafforzamento della figura del Responsabile Unico del Progetto. Una norma attesa, frutto di un lavoro costante di sensibilizzazione istituzionale e di una mobilitazione senza precedenti della comunità dei RUP, che oggi apre una nuova fase: quella dell’attuazione concreta.

Per garantire che la disposizione trovi piena efficacia e produca benefici reali per le amministrazioni e per i professionisti coinvolti, ASSORUP ha inviato una richiesta formale di incontro al Ragioniere Generale dello Stato, Dott.ssa Daria Perrotta.

Perché l’art. 20, comma 26 è un punto di svolta

La norma introduce un elemento di forte innovazione nel quadro della gestione dei contratti pubblici, riconoscendo la centralità del RUP e la necessità di assicurare condizioni adeguate per l’esercizio della funzione. Si tratta di un risultato che affonda le sue radici nel percorso avviato da ASSORUP con la petizione nazionale e consolidato attraverso un dialogo costante con Parlamento, Governo e amministrazioni centrali.

L’art. 20, comma 26 non è solo un riconoscimento formale: è un impegno concreto per intervenire sulla spesa delle amministrazioni centrali.

La richiesta di incontro alla Ragioneria Generale dello Stato

Per accompagnare l’attuazione della norma, ASSORUP ritiene essenziale un confronto diretto con la Ragioneria Generale dello Stato. L’incontro richiesto ha tre obiettivi principali:

  • approfondire gli aspetti applicativi del comma 26 e le sue ricadute operative;
  • condividere elementi tecnici utili a supportare le amministrazioni nell’implementazione;
  • portare all’attenzione della RGS le esigenze e le esperienze raccolte dalla rete nazionale dei RUP.

L’Associazione intende offrire il proprio contributo tecnico-istituzionale affinché la norma non resti un principio astratto, ma diventi uno strumento concreto di miglioramento della qualità amministrativa.

Un passaggio strategico per la comunità dei RUP

La richiesta di incontro rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di consolidamento del ruolo del RUP all’interno del sistema pubblico. ASSORUP continua a porsi come interlocutore qualificato e costruttivo, capace di rappresentare le esigenze dei professionisti e di contribuire alla definizione di soluzioni operative efficaci.

L’attuazione dell’art. 20, comma 26 sarà un banco di prova importante: da essa dipenderà la capacità delle amministrazioni di valorizzare davvero la funzione del RUP e di garantire procedure più trasparenti, efficienti e orientate alla qualità.

ASSORUP seguirà ogni sviluppo e continuerà a informare la comunità professionale sugli esiti del confronto istituzionale.

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