ASSORUP incontra il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri: “L’Italia diventi protagonista nella revisione della direttiva appalti”

Roma, 19 febbraio 2026 – Si è svolto oggi a Roma l’incontro tra Daniele Ricciardi, Presidente dell’Associazione Responsabili Unici del Progetto (ASSORUP), e il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, nella sua veste di Presidente della Commissione ENVE (Ambiente, Cambiamenti climatici ed Energia) del Comitato europeo delle Regioni, organismo coinvolto nel processo di revisione della direttiva europea sugli appalti pubblici.

Nel corso del confronto, Ricciardi ha ribadito “il ruolo strategico del RUP come presidio di qualità, efficienza e responsabilità nella gestione della spesa pubblica”, ricordando che ASSORUP ha recentemente presentato alla Commissione europea “una proposta per l’istituzione del Public Procurement Manager europeo, figura professionale riconosciuta e dotata di competenze certificate”.

“Negli ultimi vent’anni l’Italia si è limitata a recepire direttive europee che oggi rappresentano oltre il 90% della nostra legislazione nazionale in materia di contratti pubblici. È tempo di innovare e tornare protagonisti, partendo con serietà dal tema della professionalizzazione”, ha dichiarato Ricciardi. “Stupisce che nessuna istituzione pubblica o privata abbia mai stimato quanti miliardi di euro costa l’incompetenza nella gestione delle risorse dei cittadini”.

ASSORUP ha inoltre illustrato al Sindaco Gualtieri lo stato di avanzamento dello studio comparativo europeo sulla professionalizzazione del procurement pubblico (EUPPM), realizzato con il contributo di rappresentanti istituzionali, buyers ed esperti dei 27 Paesi membri dell’Unione europea.  

Lo studio sarà presentato ufficialmente a marzo in una conferenza stampa a Bruxelles, quale contributo italiano al dibattito europeo sulla riforma del settore.

Il percorso proseguirà poi con la prima Conferenza europea della community dei Public Procurement Managers, in programma a Napoli dal 15 al 17 ottobre 2026, che riunirà istituzioni, accademici e professionisti da tutta Europa.

“Le istituzioni non possono rimanere a guardare – ha concluso Ricciardi –. Devono sostenere questo sforzo, perché rappresenta un’occasione storica per posizionare l’Italia come Paese guida nella riforma del procurement europeo”.

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