ASSORUP al Tavolo Tecnico della Regione Lazio per l’attuazione della Legge Regionale 12 gennaio 2026 n. 1 sull’Elenco dei RUP

La Regione Lazio ha avviato il percorso di attuazione della Legge Regionale 12 gennaio 2026 n. 1, dedicata all’istituzione del nuovo Elenco regionale dei Responsabili Unici del Procedimento (RUP). ASSORUP è stata invitata a partecipare al Tavolo Tecnico, riconoscendo il ruolo determinante che l’Associazione ha avuto negli ultimi anni nel promuovere la professionalizzazione dei RUP e nel definire standard nazionali di competenza.

Un percorso iniziato anni fa: dalla proposta di legge al riconoscimento nazionale

Quando, nel gennaio 2025 abbiamo presentato in Regione Lazio il primo testo che ha poi dato origine alla legge, era chiaro che si trattava di un provvedimento pioniere. ASSORUP aveva già ottenuto un risultato storico a livello nazionale: il via libera del Parlamento, con l’invito al Governo a introdurre la certificazione del RUP contenuto nel decreto correttivo 31 dicembre 2024 n. 209.

Quel passaggio ha aperto la strada a un movimento più ampio. Diverse Regioni hanno raccolto l’iniziativa di ASSORUP, riconoscendo la necessità di dotarsi di strumenti che garantiscano qualità, trasparenza e competenza nella gestione dei procedimenti pubblici. Oggi la Regione Lazio è chiamata a tradurre questa visione in un sistema operativo concreto.

Il RUP non è solo lavori pubblici: una figura interdisciplinare al centro dei servizi

Uno dei punti chiave che ASSORUP ha portato al Tavolo Tecnico riguarda la natura interdisciplinare del RUP contemporaneo. Non è più – e da tempo – una figura confinata ai lavori pubblici.
La maggior parte dei procedimenti oggi riguarda servizi, forniture, contratti complessi, partenariati, innovazione, digitale, welfare, cultura, ambiente.

Per questo l’Elenco regionale non può essere costruito con una logica settoriale o limitata. Deve riflettere la realtà dei procedimenti e valorizzare competenze che vanno ben oltre l’ingegneria o l’architettura, includendo profili amministrativi, giuridici, economici, tecnici e gestionali.

La necessità di uno screening dei RUP del territorio

Per costruire un Elenco realmente utile, la Regione deve partire da un’analisi accurata del territorio:

  • quanti RUP operano oggi nel Lazio,
  • in quali settori,
  • con quali competenze,
  • con quali carichi di lavoro,
  • con quali esigenze formative e organizzative.

Solo uno screening iniziale consente di definire criteri di iscrizione realistici, inclusivi e coerenti con la missione della legge. Il tempo, però, è limitato: l’Elenco deve essere predisposto entro metà aprile. Per questo la collaborazione con i professionisti del territorio diventa essenziale.

Un invito ai RUP del Lazio: partecipate, fatevi sentire, contribuite alla costruzione dell’Elenco

ASSORUP rivolge un appello diretto a tutti i RUP del Lazio, di ogni settore e amministrazione:

Contattateci. Partecipate. Condividete la vostra esperienza.
Le regole di funzionamento dell’Albo devono essere costruite insieme a chi, ogni giorno, rende possibile la gestione dei procedimenti e garantisce servizi ai cittadini.

L’Elenco regionale non è un adempimento burocratico: è un’opportunità per dare dignità, riconoscimento e strumenti concreti a una funzione che rappresenta il cuore dell’azione amministrativa.

ASSORUP continuerà a portare al Tavolo Tecnico la voce dei professionisti, con l’obiettivo di costruire un sistema equo, trasparente e realmente utile alle amministrazioni e alla comunità regionale.

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