PPP, Project Management e nuova direttiva europea: a Bari la Conferenza Regionale della Puglia di ASSORUP

Si è svolta il 16 marzo 2026, presso la sede della Regione Puglia in Via Gentile a Bari, la Conferenza Regionale di ASSORUP, un appuntamento che ha riunito istituzioni, ordini professionali, accademici e operatori economici per discutere il futuro del partenariato pubblico‑privato e il ruolo strategico del Responsabile Unico del Progetto (RUP). L’iniziativa, come riportato nel programma ufficiale, nasce con l’obiettivo di offrire «un luogo di confronto qualificato, capace di coniugare rigore tecnico e visione prospettica» e si inserisce nel percorso nazionale di professionalizzazione della funzione del RUP.

Un’apertura istituzionale di alto profilo

La giornata si è aperta con gli interventi dei rappresentanti degli Ordini degli ingegneri, architetti e avvocati e del presidente della Commissione I del Consiglio Regionale, Ubaldo Pagano. Gli ordini professionali hanno ribadito l’importanza di un RUP dotato di competenze interdisciplinari, capace di governare progetti complessi e di dialogare con tutti gli attori coinvolti. Pagano ha sottolineato la necessità di rafforzare ulteriormente questa figura, aprendo alla collaborazione con ASSORUP per valutare l’introduzione di un elenco regionale dei RUP.

PPP e project management pubblico: gli interventi accademici

La sessione delle relazioni ha visto protagonisti il prof. Enzo Tucci del Politecnico di Bari e il prof. Primiano Di Nauta dell’Università di Foggia.

La sentenza europea che cambia il PPP

Il prof. Tucci ha analizzato le conseguenze della recente sentenza della Corte di Giustizia del 5 febbraio 2026 (causa C‑810/24), che ha eliminato il diritto di prelazione del proponente nelle procedure di PPP. Il documento dell’evento ricorda come tale pronuncia richieda «una riflessione condivisa tra accademia, istituzioni e mercato» per garantire certezza operativa alle stazioni appaltanti. Tucci ha inoltre proposto la creazione di un osservatorio regionale sul PPP, coinvolgendo tutti gli stakeholder, per valorizzare il ruolo della Puglia come protagonista nazionale nei partenariati. Scarica le presentazioni (prof. Di Nauta – prof. Tucci).

Il RUP come project manager pubblico

Il prof. Di Nauta ha approfondito le competenze, gli strumenti e le responsabilità del project manager pubblico, figura chiave nella realizzazione dei contratti pubblici. Il suo intervento ha evidenziato la necessità di un approccio metodologico solido, capace di garantire qualità, trasparenza e tempi certi.

Il confronto con operatori e stazioni appaltanti

La tavola rotonda “Verso la direttiva europea” ha coinvolto rappresentanti della Regione Puglia, ANCE, ATTESTA, ASL Foggia, ONERIAN, ISAAC, CONSORZIO LEONARDO SERVIZI LAVORI. Dal dibattito è emersa una forte esigenza: mettere a disposizione anche dei piccoli comuni strumenti tecnologici e supporti operativi in grado di semplificare le procedure e migliorare la qualità dei progetti.

Le conclusioni: la Puglia come laboratorio nazionale

Il presidente di ASSORUP, Daniele Ricciardi, ha chiuso i lavori sottolineando l’importanza di far crescere una comunità professionale coesa e competente. Ha invitato RUP e amministratori a unirsi a quella che ha definito la “campagna elettorale della competenza”, richiamando la necessità di soluzioni pratiche che facilitino l’attività contrattuale quotidiana.

Prima di lui l’assessore Piemontese ha ribadito il ruolo centrale di realtà come ASSORUP per l’intero sistema degli appalti pubblici, mentre Ricciardi ha ricordato che la Puglia può diventare un esempio di relazioni virtuose e operative, senza attendere che le dinamiche politiche future rallentino il percorso di innovazione.

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