PNRR, Direttive UE e ruolo del RUP: a Siderno il confronto promosso da ASSORUP nella Conferenza regionale della Calabria

La conferenza regionale ASSORUP della Calabria, dedicata alla revisione delle direttive europee sugli appalti pubblici, ha riunito a Siderno amministratori, tecnici e professionisti in un confronto di alto profilo sulle prospettive di riforma e sul ruolo strategico del RUP. L’iniziativa, ospitata nella nuova sala polifunzionale del Comune, con il sostegno di Coim Idea e Consorzio Leonardo Servizi e Lavori, ha rappresentato un momento di ascolto e approfondimento in vista del processo europeo di revisione normativa.

Ad aprire i lavori è stato Ulderico Izzo, tra i promotori dell’evento, che ha richiamato l’importanza di una partecipazione attiva dei territori al dibattito europeo, sottolineando come la Calabria possa contribuire con esperienze concrete e proposte operative. Sono seguiti i saluti del vice sindaco di Siderno, Salvatore Pellegrino, che ha evidenziato il valore della collaborazione istituzionale, della vicepresidente dell’Ordine degli Architetti di Reggio Calabria, Beatrice Bruzzi, e della consigliera delegata dell’Ordine degli Ingegneri, Fortunata Reitano, entrambe richiamando la necessità di rafforzare competenze e strumenti per una progettazione pubblica moderna e sostenibile.

Sul tema degli incentivi tecnici è intervenuto il Direttore Generale della Città Metropolitana di Reggio Calabria, che ha ribadito come la corretta applicazione degli incentivi rappresenti un elemento decisivo per valorizzare il ruolo del RUP e garantire qualità e responsabilità nell’azione amministrativa.

Matteo Valente, per il Consorzio Leonardo Servizi e Lavori, ha affrontato il tema dei consorzi stabili, del cumulo alla rinfusa e del rispetto dei CAM, evidenziando criticità e possibili correttivi. L’ing. Maurizio Benvenuto dell’ASP di Catanzaro ha illustrato lo stato di avanzamento dei lavori PNRR, soffermandosi sulla gestione dei tempi e sulla qualità delle opere. L’ing. Pietro Foti, Direttore Generale dell’Università della Calabria, ha proposto una disamina delle principali semplificazioni normative, indicando alcuni adempimenti che potrebbero essere eliminati.

Le conclusioni sono state affidate all’on. Massimo Milani, della Commissione Ambiente della Camera, che ha evidenziato la prospettiva di una futura segmentazione delle regole nei diversi settori, in linea con il dibattito europeo sulla proporzionalità e sull’efficacia delle procedure.

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