Più tutele, più competenze, più incentivi: ASSORUP invia una lettera aperta ai Parlamentari in vista della Legge di Bilancio

ASSORUP ha inviato una lettera aperta a Deputati e Senatori chiedendo alla prossima legge di bilancio misure urgenti e strutturali per i Responsabili Unici del Progetto (RUP). Oltre 123.000 professionisti, presenti in circa 23.000 stazioni appaltanti, garantiscono ogni giorno la realizzazione delle politiche pubbliche: è indispensabile che siano protetti, formati e adeguatamente incentivati.

La nostra richiesta si fonda su numeri concreti: il valore dei contratti pubblici 2024 è stato assunto come riferimento pari a 271,8 miliardi. Se applicassimo le quote previste dalla normativa — 1,6% per incentivi premiali e 0,4% per professionalizzazione, quindi un totale pari al 2% — saremmo davanti a una massa indicativa di risorse pari a 5,436 miliardi. Nella pratica, tuttavia, la disponibilità reale è infinitamente più bassa: la dotazione del fondo nazionale di formazione risulta limitata (circa 1,8 milioni) e l’indagine ASSORUP indica una spesa media per formazione per stazione appaltante di 5.000 euro, con una dotazione complessiva stimata molto inferiore ai bisogni (circa 115 milioni).

Di fronte a questa discrepanza, ASSORUP chiede tre interventi prioritari nella legge di bilancio:

  • copertura assicurativa dedicata per i RUP, per tutelare i professionisti e le amministrazioni dai costi del contenzioso;
  • investimenti strutturati nella formazione permanente, con piani pratici e monitorabili e coinvolgimento delle associazioni professionali nella progettazione;
  • incentivi professionalizzanti stabili e proporzionati al valore della massa contrattuale, per premiare competenza e risultati.

Queste misure non sono spese correnti ma investimenti che generano risparmi e valore pubblico: riducono i tempi di esecuzione, limitano contenziosi e migliorano la qualità tecnica dei progetti. ASSORUP comunica inoltre che è stata fissata una missione presso gli uffici della Commissione europea all’inizio di novembre per portare il tema sul piano comunitario.

Siamo disponibili al confronto tecnico con i Parlamentari e le amministrazioni.

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