Ci sono giornate che non si limitano a registrare decisioni, ma raccontano una direzione. Il 15 gennaio 2026 è una di queste: un doppio appuntamento – Assemblea degli associati e Consiglio Direttivo – che ha consegnato l’immagine di un’Associazione in movimento, consapevole della propria responsabilità nel sistema dei contratti pubblici e determinata a rafforzare la propria struttura interna.
Una scelta di continuità e responsabilità

L’Assemblea, riunita in seconda convocazione, ha affrontato il tema dell’integrazione del Consiglio Direttivo dopo le dimissioni di Giovanni Rizzari. La proposta avanzata da Pier Luigi Gianforte – Federica Perrotta – non è stata solo un nome, ma il riconoscimento di un impegno già visibile nella vita associativa. La votazione, con 38 favorevoli e 7 astenuti, ha confermato una fiducia ampia e trasversale. Perrotta ha accettato l’incarico con la sobrietà che contraddistingue chi vive l’Associazione come servizio e non come titolo.
“Ringrazio sinceramente chi ha proposto la mia candidatura e chi mi ha concesso la propria fiducia, la considero una dimostrazione di stima che mi onora. Accolgo questa opportunità con entusiasmo e con la volontà di lavorare per dare un contributo concreto alla crescita dell’associazione. Un sentito ringraziamento al Presidente per l’impegno e la passione quotidiana che ci trasmette” queste le sue prime parole.
Quote associative: un adeguamento che guarda al futuro
Subito dopo, il Consiglio Direttivo ha affrontato un tema strategico: l’aggiornamento delle quote associative. Una scelta non meramente contabile, ma politica. L’Associazione cresce, si amplia, assume nuovi compiti istituzionali, formativi, di rappresentanza. Era necessario un modello più equo, sostenibile e coerente con la nuova architettura statutaria.
Dal 2026:
- Persone fisiche: € 80 per dipendenti pubblici; € 200 per autonomi e professionisti.
- Adesioni istituzionali: quota base di € 100 più € 50 per ogni persona inclusa, senza tetti massimi.
Un modello proporzionale che valorizza la partecipazione e responsabilizza gli enti, introducendo anche l’obbligo di allegare un file CSV con i nominativi secondo gli standard SNA. Una misura che parla la lingua della trasparenza e dell’ordine amministrativo.
Nuove ammissioni e rafforzamento del Comitato Tecnico-Scientifico
Il Consiglio ha inoltre approvato l’ammissione dei nuovi associati che hanno presentato domanda tra il 23 novembre e il 14 gennaio, applicando le condizioni economiche vigenti al momento della richiesta.
Sul piano scientifico, l’ingresso del dott. Umberto Realfonzo nel Comitato Tecnico-Scientifico arricchisce un organo che rappresenta uno dei punti di forza di ASSORUP: un luogo di pensiero, confronto e indirizzo culturale. Contestualmente, sono stati confermati il dott. Claudio Galtieri come Presidente del CTS e l’avv. Niccolò Grassi come responsabile della segreteria tecnica.
Il Consiglio ha inoltre disposto la revoca delle deleghe del precedente mandato, aprendo la strada a una nuova stagione di responsabilità mirate.

