
Il 16 ottobre 2025, presso la sede della Fondazione Eucentre di Pavia, si è svolto il forum “Prevenzione in Azione”, un evento promosso da ISAAC con la partecipazione di ASSORUP, dedicato alla sicurezza sismica nelle strutture strategiche per la comunità, con particolare attenzione agli ambienti socio-sanitari.
L’iniziativa ha riunito esperti del settore, rappresentanti istituzionali e professionisti per discutere soluzioni concrete e innovative volte a garantire la protezione delle persone più vulnerabili e la continuità operativa dei servizi essenziali in caso di sisma.
Gli interventi del panel tecnico
Il cuore del convegno è stato il panel tecnico, che ha visto la partecipazione di cinque relatori di spicco:
- Maurizio Bracchi ha aperto il dibattito con una riflessione sul ruolo della pubblica amministrazione nella promozione della cultura della prevenzione. Ha sottolineato l’importanza di integrare la sicurezza sismica nei piani di investimento e manutenzione delle strutture sanitarie, evidenziando come la pianificazione preventiva sia un dovere etico oltre che tecnico.
- Gian Michele Calvi, professore emerito e figura di riferimento nel campo dell’ingegneria sismica, ha illustrato le più recenti evoluzioni normative e tecnologiche in materia di protezione sismica. Il suo intervento ha evidenziato come la ricerca scientifica debba dialogare con le esigenze operative delle strutture socio-sanitarie, proponendo modelli di intervento basati su analisi di vulnerabilità e priorità funzionali.
- Andrea Pastori, direttore ANCE LOMBARDIA, ha presentato casi studio di applicazione di dispositivi antisismici in strutture sanitarie italiane. Ha mostrato come soluzioni modulari e non invasive possano essere integrate anche in edifici esistenti, garantendo sicurezza senza interrompere i servizi.
- Michele Capè, esperto in gestione del rischio e continuità operativa, ha posto l’accento sulla necessità di un approccio sistemico alla sicurezza. Ha proposto un modello di governance che coinvolga attivamente direzioni sanitarie, tecnici, enti locali e cittadini, promuovendo esercitazioni e piani di emergenza condivisi.
- Alberto Bussini, architetto e consulente per la progettazione resiliente, ha chiuso il panel con una riflessione sul ruolo dell’architettura nella prevenzione. Ha illustrato come la progettazione degli spazi possa contribuire alla sicurezza e al benessere, favorendo evacuazioni rapide, accessibilità e comfort anche in situazioni di emergenza.
L’intervento del Presidente Daniele Ricciardi: il RUP tra mercato, innovazione e indirizzo politico
Aprendo il suo intervento, il Presidente di ASSORUP Daniele Ricciardi ha richiamato l’attenzione su un dato allarmante: secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), ogni anno in Italia si registrano oltre 20.000 eventi sismici, di cui diverse decine con magnitudo superiore a 4.0. “Questi numeri ci ricordano che viviamo in un territorio fragile,” ha detto Ricciardi, “e che la prevenzione non può essere rimandata né trattata come un’opzione.”
Nel contesto del convegno, Ricciardi ha voluto sottolineare il valore dell’iniziativa promossa da ISAAC, definendola “una giovane impresa innovativa, capace di portare competenze tecniche e visione in un settore delicato come quello della sicurezza sismica nelle strutture socio-sanitarie.” Ha elogiato l’approccio pragmatico e modulare dell’azienda, che consente di intervenire anche su edifici esistenti senza interrompere i servizi, dimostrando come l’innovazione possa essere al servizio della continuità operativa.
Ricciardi ha poi posto l’accento sul ruolo cruciale del Responsabile Unico del Progetto (RUP), figura che deve oggi più che mai guardare al mercato con consapevolezza, orientandosi tra soluzioni tecniche, innovazioni e modelli operativi, ma senza perdere il confronto con l’indirizzo politico, che resta il motore delle scelte strategiche. “Il RUP non può essere solo un esecutore tecnico,” ha affermato, “ma deve saper interpretare le esigenze del territorio e tradurle in scelte coerenti, sostenibili e tempestive.”
Un passaggio particolarmente incisivo ha riguardato la difficoltà di fare vera prevenzione: “Siamo sempre in ritardo,” ha detto Ricciardi, “corriamo nella messa in sicurezza quando il rischio è già manifesto, quando l’urgenza ci impone di agire. Ma la prevenzione non può essere un lusso: deve diventare una prassi, una cultura diffusa, un investimento costante.”
Infine, Ricciardi ha evidenziato la necessità di aiutare le stazioni appaltanti a reperire risorse per la prevenzione, soprattutto attraverso strumenti europei. Ha citato il PNRR, i fondi strutturali e i programmi Horizon Europe come opportunità concrete per finanziare interventi di messa in sicurezza e innovazione. “La prevenzione non può dipendere solo dalla volontà tecnica,” ha concluso, “ma deve essere sostenuta da una strategia di investimento e da una capacità amministrativa che sappia cogliere le opportunità disponibili.”
Un passo avanti per la resilienza
Il forum ha rappresentato un’occasione preziosa per rafforzare il dialogo tra istituzioni, tecnici e operatori del settore socio-sanitario. ASSORUP, da sempre impegnata nella promozione della sicurezza e dell’innovazione nella pubblica amministrazione, rinnova il proprio impegno a sostenere iniziative che pongano al centro la tutela delle persone e la resilienza delle infrastrutture.


