
La partecipazione del Presidente di ASSORUP alla giornata del 17 ottobre dell’iniziativa Forum Civica, promossa a Camaldoli da Next Generation Europa ed il Centro Studi Enti Locali, ha offerto un’occasione preziosa per riflettere sul ruolo dei corpi intermedi nella democrazia contemporanea. In un tempo fragile e complesso, segnato da disorientamento sociale e crisi di fiducia, è emersa con chiarezza la necessità di una rappresentanza competente, dialogica e responsabile.
Pare definitivamente superata la stagione in cui si voleva far credere che gli “anticorpi” della politica fossero la democrazia diretta e lo slogan propagandistico “uno vale uno”. La realtà ci ricorda che ogni comunità ha bisogno di essere rappresentata, non solo ascoltata. E che la rappresentanza, per essere autentica, deve essere qualificata, radicata, capace di interpretare bisogni e trasformarli in proposte.
I corpi intermedi, oggi, non possono limitarsi a segnalare necessità: devono supportare le istituzioni e la politica con visioni e soluzioni. Devono essere luoghi di mediazione, ma anche di elaborazione. E devono saper fare rete, superando le singole missioni per convergere su quel minimo comune denominatore che proprio a Camaldoli fu definito “bene comune”.
ASSORUP agisce in questo spirito, in un settore delicato e strategico come quello della committenza pubblica. Lo fa con rigore e metodo, trovando apprezzamento innanzitutto dai RUP, ma anche dalla politica, dalle istituzioni e dal mercato. Perché il nostro lavoro è orientato all’interesse dei cittadini, alla sostenibilità delle scelte, alla giustizia dei processi.
Un sentito ringraziamento va agli organizzatori per l’accoglienza e la qualità degli spunti offerti, in particolare al prof. Iacopo Cavallini e all’amministratore Nicola Tonveronachi, per aver costruito uno spazio di dialogo autentico, capace di restituire profondità e visione all’agire pubblico. Camaldoli, ancora una volta, si conferma luogo generativo di pensiero e civismo.


