
Nel corso del BIM Summit organizzato da Harpaceas, ASSORUP ha avuto l’onore di portare il proprio contributo alla riflessione nazionale sul futuro della digitalizzazione degli appalti pubblici. Durante i saluti iniziali, il Presidente di ASSORUP ha voluto sottolineare con forza il ruolo cruciale del Building Information Modeling (BIM) come leva strategica per l’efficienza, la trasparenza e la qualità nella gestione delle opere pubbliche.
“Nel 2025, la spesa in appalti di lavori con procedura ordinaria ha superato i 20,2 miliardi di euro, distribuiti su 4.115 procedure, promosse da 1.602 stazioni appaltanti e con la partecipazione di 1.485 operatori economici. Questi numeri ci parlano di un sistema vivo, dinamico, ma anche complesso. E in questo scenario, il BIM non è più un’opzione: è una necessità.”
Il Presidente ha evidenziato come la sfida coinvolga tutti i 123.500 RUP attivi sul territorio nazionale, insieme agli oltre 4.000 mila professionisti, tra ingegneri ed architetti, dediti alla progettazione ed alla direzione lavori, nonché a tutte le imprese chiamate a realizzare opere pubbliche in conformità con i nuovi standard digitali.
“La digitalizzazione non si improvvisa. Richiede visione, competenze e investimenti. Ecco perché la formazione non può essere vista come un costo, ma come un investimento strategico per la Pubblica Amministrazione e per l’intera filiera del costruito. Il Governo deve destinare risorse adeguate, altrimenti ogni convegno, ogni analisi, ogni riflessione vale come vale come ‘una predica nel deserto’: parole che si perdono nel vento, senza effetto, senza ascolto. In Italia lo Stato spende per formare i RUP lo 0,000006% di quanto i RUP gestiscono e lo ribadiremo il 10 ottobre dall’Auditorium al Duomo di Firenze.
L’iniziativa Ricordare, promossa da ASSORUP, è stata presentata come uno strumento per costruire una memoria condivisa, valorizzare il dato e promuovere una cultura del progetto digitale. Un progetto che mira a rafforzare le competenze dei RUP e a favorire una transizione consapevole verso modelli di gestione più evoluti.
“Ricordare significa non solo fare tesoro dell’esperienza, ma anche progettare il futuro con intelligenza e responsabilità. Il BIM è il linguaggio del futuro, e noi dobbiamo essere pronti a parlarlo.”
ASSORUP rinnova il proprio impegno a fianco delle stazioni appaltanti, dei RUP e di tutti gli operatori del settore, per accompagnare il cambiamento con strumenti concreti, formazione qualificata e una visione condivisa.


