
Chi lavora ogni giorno con procedimenti, capitolati e cronoprogrammi sa bene che il territorio non è solo un dato cartografico. È materia viva, stratificata, carica di memoria. È anche questa consapevolezza — maturata in quasi trent’anni di lavoro nella pubblica amministrazione come Responsabile Unico di Progetto — che ha generato Epigrammi di Pietra: Viaggio nel tempo alla scoperta delle meraviglie d’Italia tra storia, architettura e curiosità, il mio primo libro, sessanta brevi articoli dedicati a città e luoghi d’Italia visti attraverso le lente dell’architettura, della storia e della sensibilità culturale.
Il titolo non è casuale. L’epigramma classico è breve, denso, lapidario: dice molto in poco. È la forma giusta per parlare di città, perché una città non si esaurisce mai in una descrizione — può solo essere evocata. Ogni testo è un’angolazione scelta, un frammento rivelatore: non la città intera, ma quello che essa racconta di chi l’ha costruita e di chi ci vive.
Chi svolge il ruolo di RUP su opere pubbliche sviluppa, quasi inevitabilmente, uno sguardo particolare sul costruito. Non è lo sguardo del turista, né quello del tecnico puro: è uno sguardo che vede simultaneamente la qualità architettonica e la complessità procedurale che ogni intervento comporta. Sa quanto costa — in termini economici, normativi e politici — conservare un edificio storico, riqualificare una piazza, restituire dignità a uno spazio pubblico degradato.
Questo libro nasce da quella doppia consapevolezza. Ogni epigramma è anche una riflessione implicita sul valore di ciò che esiste — e su quanto facilmente possa essere perduto per disattenzione, speculazione o semplicemente per mancanza di conoscenza. Il RUP non è solo un responsabile di progetto: è, a tutti gli effetti, un custode della qualità costruita del Paese.
Da Aosta a Palermo, da Bolzano a Otranto, il libro attraversa l’Italia con occhio selettivo. Non una guida turistica, non un saggio accademico: qualcosa di più, a metà tra la letteratura di viaggio e la critica architettonica, da leggere lentamente — come si percorre a piedi un centro storico. Ogni tappa rivela un segreto: un edificio dimenticato, una stratificazione urbana inaspettata, un dettaglio costruttivo che racconta secoli di storia.
Il volume è pubblicato con la prefazione del critico letterario e poeta Aldo Onorati e il patrocinio nazionale di Italia Nostra, l’associazione fondata nel 1955 per la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Non si tratta di un riconoscimento esterno: è una continuità naturale tra impegno civico e scrittura. La bellezza non si difende solo con le leggi — si difende con la conoscenza e con l’amore. E la letteratura può fare ciò che le normative non riescono a fare: far innamorare le persone di un luogo.
Epigrammi di Pietra è disponibile su Amazon, IBS e nelle principali librerie online.
Stefano Novello è architetto, RUP presso la Provincia Autonoma di Bolzano, Presidente Onorario di Italia Nostra — sezione di Bolzano e Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.

