
ROMA – Una giornata intensa, ricca di interventi, visioni e confronto tra pubblico e privato. Il PMexpo 2025, l’evento annuale organizzato dall’Istituto Italiano di Project Management (ISIPM), ha celebrato il 14 novembre i suoi vent’anni con un’edizione speciale all’Auditorium della Tecnica di Roma. In platea e sul palco, i protagonisti del project management italiano: manager, funzionari pubblici, accademici e professionisti del settore.
La sessione plenaria pomeridiana ha visto l’intervento del Presidente di ASSORUP, Daniele Ricciardi, che ha tracciato un bilancio dell’evoluzione del Responsabile Unico del Progetto e rilanciato la proposta della “patente del RUP”, un sistema di qualificazione professionale per valorizzare le competenze e rafforzare la qualità della gestione dei progetti pubblici.
«Il RUP non è più solo un responsabile del procedimento – ha spiegato Ricciardi – ma è oggi riconosciuto dalla normativa a tutti gli effetti come responsabile del progetto, chiamato a guidare processi complessi, coordinare team multidisciplinari e garantire il rispetto di tempi, costi e qualità». Un cambio di paradigma che, secondo il Presidente di ASSORUP, richiede un investimento serio in formazione, riconoscimento delle competenze e strumenti di qualificazione.
Il PMexpo 2025 ha offerto un’agenda fitta di contenuti: dalla mattina, con i saluti istituzionali e il racconto dei 20 anni di ISIPM, fino alle sessioni parallele dedicate a temi come la sostenibilità nei progetti, l’adozione delle metodologie agili nella PA, la digitalizzazione e le nuove sfide del project management. Un’occasione per fare il punto sul presente e guardare al futuro della professione.
ASSORUP desidera ringraziare il Presidente di ISIPM, Graziano Trasarti, per l’invito e per aver costruito, in questi vent’anni, uno spazio di confronto e crescita professionale che ha contribuito in modo decisivo alla diffusione della cultura del project management in Italia.
La partecipazione di AssoRUP all’evento ha confermato il ruolo centrale dell’associazione nel dibattito sulla modernizzazione della Pubblica Amministrazione e sulla valorizzazione del capitale umano. Un impegno che continua, con l’obiettivo di costruire una PA più competente, trasparente ed efficace.


