
ASSORUP ha trasmesso alla Public Procurement Unit della Commissione Europea il rapporto di sintesi nazionale relativo alla consultazione sulla revisione delle direttive europee in materia di appalti pubblici.
Il documento raccoglie e organizza i contributi provenienti da un ampio e diversificato insieme di stazioni appaltanti italiane: amministrazioni centrali e territoriali, enti sanitari, agenzie regionali, università, enti di ricerca, società pubbliche e organismi di settore. Una partecipazione così estesa conferma la crescente attenzione del sistema pubblico italiano verso il processo di revisione normativa avviato a livello europeo.
Dal confronto emergono alcune priorità condivise. Le amministrazioni chiedono con forza una semplificazione delle procedure, una maggiore certezza giuridica e un quadro regolatorio più coerente e uniforme tra gli Stati membri, capace di ridurre il contenzioso e favorire l’efficienza amministrativa. Ampio consenso è stato espresso anche sulla digitalizzazione, considerata un fattore abilitante essenziale per trasparenza, interoperabilità e riduzione degli oneri amministrativi. Altrettanto rilevante è il tema della flessibilità, soprattutto nell’uso delle procedure negoziate, degli accordi quadro e di requisiti proporzionati alla complessità dei contratti.
Un elemento trasversale emerso con forza riguarda la professionalizzazione dei funzionari pubblici, ritenuta decisiva per migliorare la qualità delle strategie di procurement, rafforzare la gestione del rischio e garantire una più efficace esecuzione dei contratti. Le stazioni appaltanti sottolineano inoltre l’importanza di sostenere la partecipazione delle PMI, promuovere la concorrenza e valorizzare il ruolo degli appalti come leva per innovazione, sostenibilità e coesione territoriale.
ASSORUP ha raccolto i contributi al di fuori del formato standard del questionario, con l’obiettivo di facilitare la più ampia partecipazione possibile. Questa scelta ha permesso di coinvolgere numerosi enti con differenti livelli di maturità digitale e organizzativa, assicurando una rappresentatività elevata e una base informativa solida.
Con la trasmissione del rapporto alla Commissione Europea, ASSORUP conferma il proprio impegno nel contribuire in modo costruttivo al processo di revisione delle direttive e nel rappresentare le esigenze operative delle stazioni appaltanti italiane nel dibattito europeo.

