
ASSORUP ha inviato una lettera formale al Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione per chiedere l’apertura di un tavolo tecnico dedicato al tema degli incentivi per funzioni tecniche, con particolare riferimento ai RUP. La richiesta nasce a seguito del recente parere ANAC del 23 luglio 2025, che ha chiarito gli obblighi di pubblicazione dei dati relativi agli incentivi percepiti dai dipendenti delle stazioni appaltanti.
Sebbene tali obblighi fossero già previsti dalla normativa vigente, il parere ha riacceso un ampio dibattito pubblico e istituzionale, riportando al centro dell’attenzione il ruolo del RUP e le difficoltà concrete legate alla corresponsione degli incentivi.
“La questione non è solo pubblicare i dati – si legge nella lettera – ma garantire che i RUP ricevano effettivamente gli incentivi previsti dalla legge. In molte amministrazioni si registrano ritardi, incertezze e, in alcuni casi, l’assenza totale di liquidazione.”
ASSORUP sottolinea come la valorizzazione del RUP sia strettamente legata alla motivazione, alla formazione e alla qualità della gestione degli appalti pubblici. In tal senso, l’Associazione ha ricordato al Presidente Busia la recente petizione nazionale “Più formazione, più incentivi per i RUP”, promossa da ASSORUP e sottoscritta da centinaia di funzionari pubblici e operatori del settore.
Nella lettera, il Presidente Daniele ha chiesto formalmente:
- l’apertura di un tavolo tecnico coordinato da ANAC per affrontare le criticità applicative dell’art. 45 del Codice dei Contratti;
- un incontro istituzionale con la Presidenza dell’Autorità per condividere le istanze emerse e offrire il contributo dell’Associazione.
ASSORUP continuerà a monitorare gli sviluppi e a promuovere il riconoscimento del ruolo del RUP come figura centrale nella legalità, trasparenza e buona amministrazione degli appalti pubblici.


