ASSORUP risponde alla consultazione pubblica sul Bando Tipo n. 2/2025: contributo tecnico e dialogo istituzionale per regole più efficaci

ASSORUP ha risposto alla consultazione pubblica promossa da ANAC sul Bando Tipo n. 2/2025, relativo all’affidamento di servizi di architettura e ingegneria sopra soglia europea. Il nostro contributo, elaborato in forma coordinata, ha raccolto osservazioni e proposte concrete da parte di RUP e tecnici operanti in diverse stazioni appaltanti.

Abbiamo espresso posizioni chiare su temi centrali del disciplinare, come la corretta identificazione dei codici CV, la suddivisione in lotti basata sul valore della progettazione, la maggiorazione del compenso per l’adozione del BIM e la necessità di una definizione puntuale dei requisiti digitali. Abbiamo inoltre sottolineato l’importanza di una durata contrattuale proporzionata alla complessità dei servizi, proponendo di limitare il ribasso temporale e di privilegiare il premio di accelerazione solo in presenza di benefici pubblici verificabili.

Sul fronte della revisione prezzi, ASSORUP ha sostenuto l’inserimento della clausola anche per i servizi di ingegneria, se configurabili come contratti di durata, e ha raccomandato l’adozione di protocolli di legalità e coperture assicurative coerenti. Abbiamo inoltre valorizzato l’esperienza professionale e la certificazione UNI come criteri premiali, evitando però che diventino ostacoli per studi più piccoli o professionisti non certificati.

Un ringraziamento speciale va a tutti i colleghi che hanno contribuito alla stesura del documento: Sara Pierri, Mauro Meneghetti, Alfredo Pineschi, Nicola Roccabruna, Riccardo Tarelli e Laura Latina. Il loro contributo tecnico e la loro esperienza sul campo hanno arricchito il confronto e rafforzato la qualità delle osservazioni presentate.

ASSORUP rinnova la propria disponibilità a collaborare con ANAC e con le istituzioni di settore per migliorare le regole, rafforzare la trasparenza e sostenere l’efficienza delle procedure pubbliche. Il nostro obiettivo è contribuire a un sistema di affidamento più equo, chiaro e orientato alla qualità, nel rispetto delle competenze e delle responsabilità dei RUP.

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