Assorup ospite al convegno ANCE “Obiettivo Domani” sulle prospettive degli appalti pubblici

Il Presidente di Assorup, Daniele Ricciardi, ha partecipato al convegno “Obiettivo Domani”, su invito del Vicepresidente nazionale di ANCE con delega alle opere pubbliche, Luigi Schiavo. L’iniziativa, promossa da ANCE, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra rappresentanti del governo, della politica, delle istituzioni e del mercato, per riflettere sulle prospettive degli appalti pubblici in una fase di transizione post-PNRR.

I lavori sono stati aperti dalla Presidente di ANCE, Federica Brancaccio, che ha sottolineato la necessità di consolidare un sistema di regole e competenze capace di affrontare le sfide future con efficacia e visione strategica. Il convegno ha visto la partecipazione di numerosi esponenti istituzionali e politici, tra cui il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, che ha evidenziato la questione della manodopera qualificata e degli investimenti strategici per il rilancio del settore.

Sono intervenuti anche il deputato Massimo Milani (Fratelli d’Italia) e l’onorevole Raffaella Paia (Italia Viva), che hanno portato il punto di vista parlamentare sulle riforme necessarie per rendere il sistema degli appalti più snello, trasparente e orientato alla qualità. L’avvocato Arturo Cancrini ha posto l’attenzione sulla competenza delle stazioni appaltanti, evidenziando come la professionalità e la preparazione dei soggetti coinvolti siano determinanti per il successo delle opere pubbliche. A moderare il dibattito, Sebastiano Barisoni (Radio24 – Il Sole 24 Ore) e Giorgio Santini (DIAC – Diario Ambiente Costruito), che hanno guidato con profondità una discussione ricca di spunti, visioni e proposte.

La presenza di Assorup, pur senza interventi ufficiali, ha confermato l’interesse dell’associazione per i temi strategici legati alla governance degli appalti pubblici e alla valorizzazione del ruolo dei RUP, in un contesto in continua evoluzione. A margine dell’evento il Presidente Ricciardi ha registrato una scarsa attenzione nei confronti di quanto sta avvenendo a Bruxelles dove nelle prossime settimane saranno scritte le nuove regole europee che gestiranno gli appalti italiani per il prossimo decennio.

I commenti sono chiusi.