
Roma, 4 dicembre 2025 – Presso la sede di Acea in Piazzale Ostiense, si è svolto oggi un incontro che ha riunito imprese, giuristi e rappresentanti istituzionali per discutere DEI temi più delicati e strategici del sistema degli appalti. ASSORUP era presente con il presidente Daniele Ricciardi, collegato da remoto, e con la delegata alla gestione ambientale Silvia Siddi, che hanno portato la voce dell’associazione in un dibattito ricco di spunti e prospettive.
La giornata si è aperta dai saluti della Dott.ssa Caterina Ingrassia di Acea SpA, che ha dato il via ai lavori. Da subito il clima è stato quello di un tavolo operativo, dove ogni intervento ha contribuito a costruire un mosaico di riflessioni e proposte. L’avv. Enrico Di Ienno ha offerto un quadro aggiornato sui temi caldi del 2025, in particolare sull’applicazione dei CCNL.
È stato poi il momento del presidente Ricciardi, che ha posto l’accento sul ruolo cruciale del RUP e del DEC nella fase esecutiva. Richiamando la Delibera ANAC n. 497/2024, Ricciardi ha sottolineato come i controlli non possano ridursi a mere formalità, ma debbano essere concreti, misurabili e documentati. “Ogni verifica – ha ricordato – deve lasciare traccia, deve essere verbalizzata e digitalizzata, perché solo così si garantisce trasparenza e qualità”.
Le sfide evidenziate da Assorup
Dalle slide presentate da Ricciardi è emersa con forza la necessità di una corretta configurazione dei contratti e dei capitolati, con regole chiare su tempistiche, modalità di controllo e penali in caso di inadempimento. Non meno importante, la struttura organizzativa: formazione adeguata, risorse tecniche e personale qualificato sono condizioni indispensabili per rendere effettivo il presidio di legalità. Ecco perché ASSORUP sta svolgendo un ruolo da protagonista nella formazione di RUP e DEC promuovendo una cultura del servizio che celebreremo l’11 febbraio 2026 nella Giornata Nazionale del RUP. Non mancare al workshop dell’11 dicembre. Silvia Siddi ha portato l’attenzione sul tema dei contratti complessi in mercati altrettanto complessi, dove il DEC da solo fatica a raccogliere informazioni senza il supporto degli altri dipendenti della Stazione Appaltante. “Non si tratta solo di rispettare le regole – ha spiegato – ma di orientare l’esecuzione dei contratti verso obiettivi di efficienza e responsabilità”.
La partecipazione di ASSORUP ha confermato il ruolo attivo dell’associazione nel dibattito nazionale sugli appalti pubblici anche con gli operatori privati. Il messaggio portato da Ricciardi e Siddi è chiaro: il futuro dell’esecuzione contrattuale passa da formazione e valorizzazione di RUP e DEC, in poche parole dalla patente.


