Si è svolta ieri, in seconda convocazione, l’Assemblea straordinaria e ordinaria degli associati ASSORUP, un appuntamento atteso e segnato da un clima di forte contrapposizione. Le tensioni erano già emerse nei giorni precedenti, con osservazioni critiche e richieste di rinvio inviate persino nella giornata di domenica, a ridosso della riunione, da parte di alcuni associati che contestavano l’opportunità di procedere con le votazioni. Un segnale del clima complessivo si era già manifestato nella prima convocazione del 21 dicembre, fissata alle ore 22 e aperta dal Presidente Daniele Ricciardi come mera formalità, ma alla quale partecipavano quattro associati .
Tre ore di assemblea, 35 partecipanti e un confronto serrato
La seconda convocazione del 22 dicembre ha visto la partecipazione di 35 associati collegati da remoto. In oltre tre ore di discussione, l’Assemblea ha affrontato un ordine del giorno particolarmente delicato, a partire dall’approvazione del nuovo Statuto, necessario per l’iscrizione dell’Associazione al Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS). Il Presidente Ricciardi ha ricordato come l’adeguamento statutario non fosse solo un adempimento normativo, ma anche una misura indispensabile per tutelare la sua persona e la sua famiglia dalla responsabilità solidale che, fino ad oggi, gravava interamente sul Presidente dell’Associazione. Una condizione non più sostenibile per un’organizzazione in crescita e con un ruolo sempre più rilevante nel panorama nazionale. Nonostante le richieste di rinvio avanzate da alcuni associati, l’Assemblea – dopo un confronto articolato e non privo di momenti di tensione – ha approvato a maggioranza il nuovo Statuto, nella versione predisposta d’intesa con il Presidente del Comitato Tecnico Scientifico e già esaminata da notai e giuristi che collaborano con l’Associazione.
Direttivo ampliato a cinque membri: respinta la proposta di liste elettorali
Il secondo punto all’ordine del giorno ha riguardato la composizione del nuovo Consiglio Direttivo. Anche su questo tema non sono mancate posizioni divergenti: alcuni associati hanno persino richiesto la formazione di “liste elettorali”, un’impostazione che – come sottolineato da più interventi – rischia di confondere un’associazione professionale con un movimento politico o sindacale. L’Assemblea, con voto a maggioranza, ha deciso di aumentare da tre a cinque il numero dei componenti del Direttivo, ritenendo necessario rafforzare la governance in vista della nuova fase organizzativa e statutaria.
All’unanimità sono stati confermati i membri uscenti:
- Daniele Ricciardi
- Gian Luca Proietti Toppi
- Maristella Babuin
Per i due posti aggiuntivi, dopo una serie di candidature e successivi ritiri, l’Assemblea ha eletto:
- Giovanni Luzzi
- Giovanni Rizzari
Il verbale dell’Assemblea è disponibile per gli associati prendendo contatti con la Segreteria: posta@assorup.it
La dichiarazione del Presidente Ricciardi
Al termine dell’assemblea, il Presidente Daniele Ricciardi ha rilasciato una dichiarazione che sintetizza il clima della giornata e le sue considerazioni personali:
«Si temeva forse che la gestione dell’assemblea non fosse corretta e in buona fede? Dispiace che un’iniziativa volta a tutelare i miei figli sia stata contrastata con richieste di differimento, a mio avviso pretestuose, visto che lo Statuto è stato esaminato da notai ed autorevoli giuristi che partecipano all’Associazione. Sorprende che Giovanni Rizzari, dopo essersi dimesso da tutte le cariche di ASSORUP pochi mesi fa per sopravvenuti impegni di straordinaria rilevanza, abbia deciso di rientrare dalla porta principale del Consiglio Direttivo per rappresentare il gruppo compatto che l’ha votato in assemblea.»


