Appalti di servizi: servono soluzioni concrete per l’adeguamento prezzi

L’articolo 60, comma 2-bis, del vigente Codice dei Contratti Pubblici — aggiornato dal D.Lgs. 209/2024 — introduce la possibilità di inserire nei contratti di appalto di servizi meccanismi ordinari di adeguamento prezzi, convenzionalmente individuati dalle parti. .

Tuttavia, la formulazione della norma ha sollevato diversi interrogativi interpretativi e applicativi, soprattutto in relazione ai contratti pluriennali e al mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario.

La mancanza di indirizzi chiari e condivisi su come dare concreta attuazione a questa previsione sta creando difficoltà operative per le stazioni appaltanti e incertezza per gli operatori economici, con il rischio di compromettere la qualità e la sostenibilità dei servizi affidati.

ASSORUP ritiene urgente aprire una riflessione seria e partecipata sull’argomento, per individuare soluzioni applicative praticabili, capaci di coniugare equità contrattuale e sostenibilità economica nei rapporti tra PA e fornitori.

In questo contesto, invitiamo gli associati, gli esperti del settore e tutti gli interessati a inviare commenti, osservazioni e proposte operative al nostro Centro Studi all’indirizzo: centrostudi@assorup.it. I contributi ricevuti saranno oggetto di analisi e, ove opportuno, verranno utilizzati come base di confronto nei tavoli istituzionali che potranno essere avviati sul tema.

È il momento di dare voce alle competenze e alle esperienze maturate sul campo: solo con il contributo di tutti sarà possibile delineare un quadro normativo davvero funzionale e coerente con le esigenze del settore.

I commenti sono chiusi.